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Alcune delle domande piu' frequenti
D: Posso corrispondere direttamente con la donna che ho scelto? R: No, per il semplice motivo che nessuna possiede il PC e solo qualcuna
spiccica qualche parola in Inglese, bisogna scrivergli in Thai e loro rispondono in Thai.
Non voglio farvi da traduttrice per forza, ma e' l'unico sistema; se vi rispondessi di si
vi prenderei in giro, come fanno molte agenzie che adoperano account di comodo per queste
operazioni, simulando di essere ragazze in cerca di marito.
R: Non sono in grado di darvi una risposta precisa. Per regola e
principio la corrispondenza non impegna ne' la donna ne' l'uomo, serve solo a fare
una migliore conoscenza per poter stabilire con piu' notizie se l'unione ha buone
probabilita' di rivelarsi felice. Da parte mia mi rifiuto di tradurre lettere di piu'
uomini dirette alla stessa donna, ma non posso escludere che lo facciano attraverso mia
cugina.
D: Come faccio ad essere sicuro che le donne del sito esistono veramente? R: La domanda e' legittima: qualcuno adopera questi bassi trucchi
(presentandosi come agenzie, facendosi pagare per l'iscrizione, ma senza mai arrivare alla
conclusione), noi no.
R: Vi posso garantire che non e' mai successo con una Thai, e mai
succedera'. Nella loro semplice mentalita' neanche concepiscono una cosa del genere, loro
cercano un compagno con cui vivere una felice vita di coppia, non sono interessate a una
vita indipendente.
R: Ci sono diverse differenze di comportamento e di atteggiamento della donna Thai nei confronti dell'uomo, non posso certamente elencarveli tutti; potete leggere di alcuni aspetti nella pagina "Sisto e Phon" (vedi link a sinistra). Inoltre bisogna tener conto che non sono fatte con lo stampino, quindi vi posso dire in generale quali sono le piu' evidenti: non commettete mai l'errore di ritenere sottomissione la loro premurosita' nei vostri confronti; e' in realta' frutto di un'educazione secolare in un paese che di fatto considera la donna subalterna all'uomo, e lei accetta questo ruolo come semplice normalita'. Se per esempio vi viene in mente di aiutarla nei lavori di casa o di cucina, non fatelo, si sentirebbe umiliata perche' penserebbe che voi non la ritenete all'altezza del ruolo che gli compete.
R: E' vero e non e' vero, bisogna fare una netta distinzione fra
l'intimita' e l'atteggiamento in pubblico. Nel primo caso, non esistendo nella loro
cultura quei tabu' dettati dalla religione o da condizionamenti pseudo morali, se una Thai
accetta l'uomo come il "suo uomo", trova del tutto naturale fare sesso con lui.
D: Che tipo di religione seguono i Thailandesi? R: I Thai sono nella quasi totalita' Buddisti. Ma, come nella maggior
parte del mondo, c'e' chi la segue di piu' e chi la segue di meno. D'altronde il loro tipo
di Buddismo non impone regole od obblighi: andare al tempio a pregare, portare fiori e
accendere dei piccoli ceri fa parte del rituale di molti Thai, ma chi non lo fa non
commette alcun peccato; la propria coscienza e fede ne stabiliscono la frequenza. Anche il
matrimonio Buddista, che di solito segue quello davanti all'ufficiale di stato civile,
serve a fare festa ma non ha alcun valore legale.
D: E' difficile per una Thai imparare la lingua Italiana? R: Si, e' difficile, non sarebbe corretto dirvi il contrario, ma piano piano lo imparano. Non mancheranno all'inizio situazioni comiche dovute alla difficolta' di pronuncia, l'esempio sugli oggetti e sulle cose di uso quotidiano sono un buon sistema per cominciare. Un dizionario e un manuale di conversazione (editi dalla Vallardi) direi che sono indispensabili. Naturalmente bisogna accontentarsi di riuscire a capirsi, se invece si vuole che imparino la nostra lingua in modo corretto e' indispensabile un supporto didattico specializzato.
D: La loro cucina e' diversa dalla nostra? Fanno fatica ad abituarsi alla cucina Italiana? R: La cucina Thai e' completamente diversa da quella Italiana. Inoltre bisogna tener presente che i Thai mangiano a tutte le ore, quando hanno fame piuttosto che ad orari prefissati. Pretendere che all'inizio apprezzino la pastasciutta e' sbagliato, bisogna che loro stesse si abituino a poco a poco sia negli orari che al cibo Italiano. Il loro cibo base e' il riso, non farglielo mai mancare e' una buona regola. In genere hanno buona dimestichezza con i fornelli e imparano velocemente.
D: Soffrono molto di nostalgia per il loro paese e gli affetti familiari che hanno dovuto lasciare? R: I Thai sono molto attaccati alla loro nazione. Nei confronti dei genitori, anche in eta' adulta, i figli mantengono nei loro confronti un rispetto reverenziale. Bisogna pero' tenere presente che venire in Italia e' una loro libera scelta quindi, essendo di carattere fatalista, accettano la lontananza senza troppi problemi. Cercare di far troncare i rapporti che lega una Thai alla loro madre e' controproducente, non amano molto scrivere, parlano piu' volentieri al telefono e talvolta non si rendono conto dei costi che comporta. Bisogna insegnare loro a gestire le carte telefoniche; attualmente la carta "Eutelia Asia" (acquistabile presso i centri Enalotto) offre 60 minuti di conversazione per 5 euro dal telefono di casa. Adoperare direttamente la vostra compagnia telefonica o il vostro cellulare non e' conveniente.
R: Come sempre quando si visita un paese straniero, e' importante tenere
in considerazione e rispettare la diversa mentalita' e abitudini del popolo che ci ospita,
per quanto strani possano sembrarci. I Thailandesi generalmente sono molto gentili e
ospitali, hanno grande considerazione per le loro tradizioni e istituzioni, il Re e'
considerato quasi una divinita' ed e' amato da tutto il popolo; basta considerare questi
aspetti per essere rispettosamente trattati.
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