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Alcune delle domande piu' frequenti

 

  1. Posso corrispondere direttamente con la donna che ho scelto?
  2. Se corrispondo con una donna che mi ha espresso il suo gradimento posso essere sicuro che non cambi idea, oppure che decida di corrispondere anche con qualcun'altro?
  3. Come faccio ad essere sicuro che le donne del sito esistono veramente?
  4. Molte donne straniere, specialmente dell'est Europeo, cercano un uomo che le porti o le faccia venire in Italia per poi andarsene per i fatti loro... Chi mi dice che la donna che scelgo non faccia lo stesso?
  5. Rispetto a una donna media Italiana, quali sono le differenze sostanziali di una donna Thai nel rapporto di coppia?
  6. Ho sentito dire che sul piano sessuale le donne Thai sono piu' "libere" di quelle Italiane: e' vero?
  7. Che tipo di religione seguono i Thailandesi?
  8. E' difficile per una Thai imparare la lingua Italiana?
  9. La loro cucina e' diversa dalla nostra? Fanno fatica ad abituarsi alla cucina Italiana?
  10. Soffrono molto di nostalgia per il loro paese e gli affetti familiari che hanno dovuto lasciare?
  11. Se decido di andare in Thailandia come mi devo comportare? Il costo della vita e' inferiore a quello Italiano?

 

D: Posso corrispondere direttamente con la donna che ho scelto?

R: No, per il semplice motivo che nessuna possiede il PC e solo qualcuna spiccica qualche parola in Inglese, bisogna scrivergli in Thai e loro rispondono in Thai. Non voglio farvi da traduttrice per forza, ma e' l'unico sistema; se vi rispondessi di si vi prenderei in giro, come fanno molte agenzie che adoperano account di comodo per queste operazioni, simulando di essere ragazze in cerca di marito.
Se una Thai e' cosi emancipata da possedere un PC ed e' in grado di corrispondere in Inglese o addirittura in Italiano, non si rivolge a noi ma si cerca un compagno da sola in Internet. Attenzione: puo' capitare che dietro queste Thai "emancipate" (come si trovano, p.es., sui siti di annunci gratuiti), si possono celare occidentali con il solo scopo di fregarvi denaro.

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D: Se corrispondo con una donna che mi ha espresso il suo gradimento posso essere sicuro che non cambi idea, oppure che decida di corrispondere anche con qualcun'altro?

R: Non sono in grado di darvi una risposta precisa. Per regola e principio la corrispondenza non impegna ne'  la donna ne' l'uomo, serve solo a fare una migliore conoscenza per poter stabilire con piu' notizie se l'unione ha buone probabilita' di rivelarsi felice. Da parte mia mi rifiuto di tradurre lettere di piu' uomini dirette alla stessa donna, ma non posso escludere che lo facciano attraverso mia cugina.
La donna e' ritenuta da parte nostra "impegnata" quando, recandovi in Thailandia, concorderete di formare la coppia e verserete a mia cugina il compenso per il "servizio" fornito; oppure, se la donna deve arrivare in Italia da sola, quando voi verserete a mia cugina un anticipo per espletare la necessaria documentazione. In entrambi i casi, la donna viene immediatamente rimossa dall'elenco delle candidate.

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D: Come faccio ad essere sicuro che le donne del sito esistono veramente?

R: La domanda e' legittima: qualcuno adopera questi bassi trucchi (presentandosi come agenzie, facendosi pagare per l'iscrizione, ma senza mai arrivare alla conclusione), noi no.
Noi non vi chiediamo nessun costo d'iscrizione, voi pagate soltanto quando effettivamente si forma la coppia. Quindi e' anche nostro interesse arrivare alla conclusione della vostra ricerca.
Volete una prova concreta? Quando avrete fatto la vostra scelta/e, su vostra richiesta mia cugina puo' inviarvi una o piu' foto della donna stessa, con la vostra foto in mano (naturalmente questo comporta un piccolo rimborso spese).

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D: Molte donne straniere, specialmente dell'est Europeo, cercano un uomo che le porti o le faccia venire in Italia per poi andarsene per i fatti loro... Chi mi dice che la donna che scelgo non faccia lo stesso?

R: Vi posso garantire che non e' mai successo con una Thai, e mai succedera'. Nella loro semplice mentalita' neanche concepiscono una cosa del genere, loro cercano un compagno con cui vivere una felice vita di coppia, non sono interessate a una vita indipendente.
Nei rari casi di unioni rivelatesi infelici, ritornano nel loro paese cariche di vergogna. I loro parenti e conoscenti pensano che non sia riuscita a farsi piacere dal suo uomo; viene considerata una fallita perche' ha avuto la fortuna di aver trovato un uomo "farang" (occidentale) e di non essere stata capace di conservarselo.

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D: Rispetto a una donna media Italiana, quali sono le differenze sostanziali di una donna Thai nel rapporto di coppia?

R: Ci sono diverse differenze di comportamento e di atteggiamento della donna Thai nei confronti dell'uomo, non posso certamente elencarveli tutti; potete leggere di alcuni aspetti nella pagina "Sisto e Phon" (vedi link a sinistra). Inoltre bisogna tener conto che non sono fatte con lo stampino, quindi vi posso dire in generale quali sono le piu' evidenti: non commettete mai l'errore di ritenere sottomissione la loro premurosita' nei vostri confronti; e' in realta' frutto di un'educazione secolare in un paese che di fatto considera la donna subalterna all'uomo, e lei accetta questo ruolo come semplice normalita'. Se per esempio vi viene in mente di aiutarla nei lavori di casa o di cucina, non fatelo, si sentirebbe umiliata perche' penserebbe che voi non la ritenete all'altezza del ruolo che gli compete.

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D: Ho sentito dire che sul piano sessuale le donne Thai sono piu' "libere" di quelle Italiane: e' vero?

R: E' vero e non e' vero, bisogna fare una netta distinzione fra l'intimita' e l'atteggiamento in pubblico. Nel primo caso, non esistendo nella loro cultura quei tabu' dettati dalla religione o da condizionamenti pseudo morali, se una Thai accetta l'uomo come il "suo uomo", trova del tutto naturale fare sesso con lui.
Nel secondo caso il loro comportamento e' molto pudico e riservato. Non vedrete mai, al di fuori di certi ambienti ben definiti nelle note localita' turistiche, una Thai vestirsi o mostrarsi in modo provocante; se qualche giovanissima indossa la minigonna state certi che sotto indossa dei pantaloncini. Nella maggior parte della Thailandia al mare, al lago, al fiume o in piscina nessuna donna indossa il costume da bagno; sarebbe considerata una poco di buono. Alcuni tipi di atteggiamenti affettuosi anche fra marito e moglie, considerati in Italia perfettamente leciti, in Thailandia sono considerati indecenti; il semplice gesto di appoggiare il braccio sulle spalle della vostra donna, la metterebbe in grave imbarazzo. I Thai in pubblico non si toccano mai, anche fra amici intimi e parenti si salutano congiungendo le mani e pronunciando "Sawadee", la donna aggiunge la particella "ka", l'uomo "krap".

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D: Che tipo di religione seguono i Thailandesi?

R: I Thai sono nella quasi totalita' Buddisti. Ma, come nella maggior parte del mondo, c'e' chi la segue di piu' e chi la segue di meno. D'altronde il loro tipo di Buddismo non impone regole od obblighi: andare al tempio a pregare, portare fiori e accendere dei piccoli ceri fa parte del rituale di molti Thai, ma chi non lo fa non commette alcun peccato; la propria coscienza e fede ne stabiliscono la frequenza. Anche il matrimonio Buddista, che di solito segue quello davanti all'ufficiale di stato civile, serve a fare festa ma non ha alcun valore legale.
In sintesi, la dottrina Bhuddista viene espressa con questa filosofia di vita: chi non ha desideri non soffrira' mai, piu' si hanno desideri piu' si soffrira'. Una curiosita': in Thailandia ci sono molti monaci, in molti casi questa scelta e' solo transitoria, in qualsiasi momento possono deporre la classica veste arancione. Vivono esclusivamente di elemosina, una donna non puo' toccare un monaco anche quando gli porge un'offerta, di solito cibo o denaro, la depone e si allontana: solo allora il monaco la raccoglie.

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D: E' difficile per una Thai imparare la lingua Italiana?

R: Si, e' difficile, non sarebbe corretto dirvi il contrario, ma piano piano lo imparano. Non mancheranno all'inizio situazioni comiche dovute alla difficolta' di pronuncia, l'esempio sugli oggetti e sulle cose di uso quotidiano sono un buon sistema per cominciare. Un dizionario e un manuale di conversazione (editi dalla Vallardi) direi che sono indispensabili. Naturalmente bisogna accontentarsi di riuscire a capirsi, se invece si vuole che imparino la nostra lingua in modo corretto e' indispensabile un supporto didattico specializzato.

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D: La loro cucina e' diversa dalla nostra? Fanno fatica ad abituarsi alla cucina Italiana?

R: La cucina Thai e' completamente diversa da quella Italiana. Inoltre bisogna tener presente che i Thai mangiano a tutte le ore, quando hanno fame piuttosto che ad orari prefissati. Pretendere che all'inizio apprezzino la pastasciutta e' sbagliato, bisogna che loro stesse si abituino a poco a poco sia negli orari che al cibo Italiano. Il loro cibo base e' il riso, non farglielo mai mancare e' una buona regola. In genere hanno buona dimestichezza con i fornelli e imparano velocemente.

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D: Soffrono molto di nostalgia per il loro paese e gli affetti familiari che hanno dovuto lasciare?

R: I Thai sono molto attaccati alla loro nazione. Nei confronti dei genitori, anche in eta' adulta, i figli mantengono nei loro confronti un rispetto reverenziale. Bisogna pero' tenere presente che venire in Italia e' una loro libera scelta quindi, essendo di carattere fatalista, accettano la lontananza senza troppi problemi. Cercare di far troncare i rapporti che lega una Thai alla loro madre e' controproducente, non amano molto scrivere, parlano piu' volentieri al telefono e talvolta non si rendono conto dei costi che comporta. Bisogna insegnare loro a gestire le carte telefoniche; attualmente la carta "Eutelia Asia" (acquistabile presso i centri Enalotto) offre 60 minuti di conversazione per 5 euro dal telefono di casa. Adoperare direttamente la vostra compagnia telefonica o il vostro cellulare non e' conveniente.

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D: Se decido di andare in Thailandia come mi devo comportare? Il costo della vita e' inferiore a quello Italiano?

R: Come sempre quando si visita un paese straniero, e' importante tenere in considerazione e rispettare la diversa mentalita' e abitudini del popolo che ci ospita, per quanto strani possano sembrarci. I Thailandesi generalmente sono molto gentili e ospitali, hanno grande considerazione per le loro tradizioni e istituzioni, il Re e' considerato quasi una divinita' ed e' amato da tutto il popolo; basta considerare questi aspetti per essere rispettosamente trattati.
La Thailandia e' un paese da sempre libero, nessuna restrizione viene posta allo straniero che si reca in visita. Ma fate attenzione ad eventuali "trasgressioni", poiche' non e' per niente tollerante verso chi commette un reato anche minimo.
La zona in cui vi recherete per conoscere la vostra donna e' molto tranquilla, sono rarissimi gli episodi di cronaca nera; molte case anche ricche hanno dei semplici portoncini in vetro. D'altronde voi verrete prelevati all'arrivo da mia cugina che vi assistera' nel migliore dei modi, facendovi naturalmente anche da interprete.
Rispetto all'Italia la vita costa molto meno: potrete soggiornare in un buon albergo con 12-15 euro, un buon pasto in ristorante costa 5-7 euro, gli spostamenti interni (aereo, pullman climatizzato, taxi o tuk-tuk - motocarrozzette tipo Apecar) sono molto convenienti.

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